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La Vita
Nato nel 1937 ad Albaro, piccolo paese in provincia di Verona e terzo di
undici fratelli, Luigi Lineri si dedica all’arte da più di cinquant’anni. Nei
primi tempi si occupa principalmente di poesia dialettale, pittura, ceramica.
Come poeta dialettale veronese si aggiudica alcuni tra i premi più prestigiosi
condivisi da poeti della levatura di Gianni Rodari.
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Nel 1963 vince il primo premio “B.Roghi” per la poesia, nel 1964 il secondo
premio “L.Rizzi” a Rovigo e viene segnalato a Venezia al concorso di poesia
“G.Marta” nel corso dello stesso anno. Nel 1965 gli viene assegnato il terzo
premio dalla Società Letteraria della Poesia Dialettale di Trieste e il primo
premio “Ghedini” a Verona.
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Nel 1985 gli viene assegnato il primo premio “B.Barbarani – Nomisma
Auratum” presso l’Accademia Catulliana.
Nel 1987 viene allestita una mostra che riscontra grande successo di pubblico e
di critica presso il Centro Culturale San Giorgeto in piazza Santa Anastasia con
il titolo “Profili del mito” nella quale vengono esposte pietre, tele, sculture.
Nel corso dello stesso anno esce un nuovo volume di poesie dialettali dal titolo
“Canto par i silensi e i pestoni”.
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Nel 1990 segue una mostra presso il castello di San Zeno a Montagnana, Padova,
dal titolo “Colloqui con l’azzurro”.
Nel 1998, su invito del Musee de l’Art Brut di Losanna, vengono donate alcune
opere e nel corso dello stesso anno segue una proiezione di foto di sculture
presso il Centro Culturale "La Tinaia" di Firenze.
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Nel 2002 Marc G. Ferrari realizza un cortometraggio
sull’artista dal titolo “Qui si può passare” per Ferrari Studios
– Chicago - USA e nello stesso anno Franco Piola ne esplora il
percorso artistico in un documentario dal titolo “Lineri – un
fiume di memorie”. |
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Negli ultimi anni Luigi Lineri è stato protagonista del film di Giuseppe Petruzzellis ‘La Ricerca’ (vincitore del Grand Prix alla 42 edizione del Fifa di Montreal), del cortometraggio ‘Voci d’acqua e pietra’ di Salvatore Aiello con la partecipazione di Genziana Lineri, Lia Valente e Mattea Guantieri ed alcuni alunni della scuola secondaria di Zevio in collaborazione con la regione Veneto e il comune di Zevio proiettato alla Biennale di Venezia e dell’installazione di poesie in via Puccini a Zevio in collaborazione con l’ecomuseo Aquae Planae e il Comune di Zevio.
Nel 2024 Luigi Lineri è stato inoltre ospite di rai2 nell’ambito del telegiornale nazionale.
La Ricerca
Voci d'acqua e pietra
Ecomuseo Aquae Planae
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A Verona nel 2010 ha esposto nella mostra Forme solitarie per un'armonia collettiva a cura di Daniela Rosi e a Sant"Anastasia.
A Parigi nel 2013 ha esposto le sue opere a Montmartre, mostra a cura di Daniela Rosi.
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